Aspiracenere: perché acquistarlo

Nel corso degli ultimi anni sono stati molti gli italiani che hanno riscoperto il camino. Un revival favorito dalle atmosfere che esso riesce a creare e dalla voglia di reagire ai forti incrementi che hanno interessato i prezzi dei combustibili necessari al riscaldamento casalingo. In tal modo quello che era considerato un simbolo della civiltà contadina ha trovato accoglimento anche all’interno delle abitazioni cittadine, nonostante normative che tendono a sconsigliarne l’utilizzo.
Va infatti sottolineato come i prodotti della combustione contribuiscano non poco ad aumentare l’inquinamento atmosferico, oltre ad essere abbastanza pericolosi a livello sanitario. In molte città è quindi possibile essere multati per il suo uso, che in Lombardia è addirittura vietato.
Proprio il problema dei residui della combustione è peraltro un problema non da poco, in quanto la cenere prodotta dai camini può andare a disperdersi nell’ambiente circostante, dando luogo ad una sensazione notevole di sporcizia. Per cercare di contrastare il fenomeno diventa allora necessario utilizzare il bidone aspiracenere, che molti confondono con quello aspiratutto. Si tratta però di prodotti assolutamente diversi, come del resto si può capire facendo una rapida ricerca online.

Come eliminare la cenere

Come abbiamo ricordato, quindi, ogni processo di combustione, compreso quello della legna, è destinato a generare residui, sotto forma di cenere, creando perciò la necessità di eliminarli. Un problema che viene spesso sottovalutato, in particolare utilizzando strumenti che non sono idonei alla bisogna. Molte persone, infatti, tratte in inganno anche dalla dicitura del dispositivo, utilizzano il bidone aspiratutto che, a differenza di quanto promette, non è in grado di trattare qualsiasi cosa. In particolare non è adatto ad occuparsi di aspirare la cenere, in quanto la sua produzione prevede l’impiego di materiali plastici per le parti interne. Proprio le parti in plastica possono andare ad incendiarsi una volta venute in contatto con la cenere ancora viva, per effetto di un ritorno di fiamma.
Il modo migliore di eliminare i residui è quindi quello offerto dal bidone aspiracenere, il quale viene espressamente costruito per offrire una soluzione priva di rischi in tal senso. Questo macchinario, infatti, non prevede l’impiego di materiali plastici, bensì esclusivamente metallici. La cenere, quindi, una volta aspirata al suo interno, non è in grado di attaccarle neanche ove si verifichi il classico ritorno di fiamma.
In commercio è naturalmente possibile reperire molti modelli di bidone aspiracenere, dal diverso livello prestazionale e tecnologico. Prima di procedere all’adozione di uno di essi si consiglia quindi di studiarne le caratteristiche e metterle in relazione al prezzo di vendita, in modo da conseguire un elevato rapporto tra qualità e costo.