Il rumore del phon può essere un problema, per chi abita in condominio?

L’asciugacapelli è uno di quegli oggetti che non può assolutamente mancare all’interno della nostra casa. Grazie ad esso, infatti, è possibile eliminare l’umidità residua dai capelli dopo il loro lavaggio, operazione necessaria soprattutto nel corso dei mesi freddi per non incappare nei classici malanni di stagione.
Quando se ne acquista uno, però, occorre fare in modo di ottemperare ad alcuni passi che possono aiutare in maniera decisiva a non sprecare i propri soldi con modelli poco performanti. Tra i fattori che sono in grado di influenzare la scelta, c’è anche quello rappresentato dalla rumorosità del device. In alcuni casi, infatti, i decibel emessi dal phon possono risultare fastidiosi non solo per l’utente, ma anche per il vicinato. Sino a costituire un vero e proprio problema nei rapporti tra condomini.

Il rumore del phon può essere alla base di litigi tra vicini

Chi abita in un condominio lo sa benissimo: basta poco per vedere rapporti consolidati infrangersi nella maniera più brusca, con fastidiosi strascichi a volte di carattere legale.
Tra i problemi che possono avvelenare la convivenza, c’è anche quello rappresentato dall’eccessivo rumore, derivante dall’utilizzo di elettrodomestici troppo fastidiosi in tal senso. Un problema del resto affrontato dal Codice Civile, secondo il quale sono vietate le immissioni di rumore tali da oltrepassare la normale tollerabilità riguardo alla condizione dei luoghi.
Come si può facilmente comprendere, si tratta di una norma del tutto generica, ovvero non tale da fornire un’indicazione precisa riguardo all’entità dei rumori che possono essere tollerati, affidando il compito di farlo al semplice buon senso.
In caso di violazione della norma sulleimmissioni rumorose si possono verificare due sanzioni precise, ovvero:

  • il risarcimento a favore della persona danneggiata;
  • l’ordine di porre fine alla condotta indicata come molesta (tutela inibitoria).

Più ancora che il Codice Civile, però, dovrebbe far testo il regolamento condominiale, chiamato a fissare non tanto il numero di decibel che possono essere considerati eccessivi, quanto le ore in cui sarebbe meglio evitare l’utilizzo di dispositivi rumorosi.
Per poter evitare comunque problemi in tal senso, si può ovviare preventivamente scegliendo phon caratterizzati da un livello minimo di rumorosità, come avviene in particolare per quelli di ultima generazione.
Per poter capire quali possano essere i prodotti in grado di risolvere in partenza il problema, il nostro consiglio è di consultare questo sito, che si propone di affiancare i consumatori in fase di scelta e instradarli verso un prodotto in grado di ripagare l’investimento effettuato.