Neonati: meglio la culla o la sdraietta?

L’arrivo di un figlio rappresenta naturalmente una grande gioia per il nucleo familiare, ma anche un motivo di grandi e giustificate preoccupazioni. I neogenitori, infatti, si trovano investiti di un carico di responsabilità derivante dal fatto che i neonati si affidano praticamente a loro nella prima parte della loro vita, dipendendo da essi per ogni minima incombenza, a partire dal mangiare.
E’ del tutto logico, quindi, che padri e madri si interroghino a lungo su ogni passo da compiere, nell’ottica di proteggere e assistere il piccolo assicurandogli una crescita armonica e nella quale i rischi siano ridotti al minimo.
In questo quadro una grande importanza è quella collegata al legame che si viene ad instaurare proprio sin dai primi giorni di vita dei piccoli, in cui un ruolo del tutto fondamentale è svolto dall’abbraccio. Il contatto pelle a pelle tra genitore e figlio, infatti, serve a stabilire subito l’interdipendenza tra di essi e a rafforzare il mutuo riconoscimento che durerà per tutta la vita.
Nel corso della giornata, però, può arrivare il momento in cui occupazioni alternative, magari collegate proprio al benessere del bambino, spingano i genitori a riporre il figlio in un luogo sicuro, deputato ad accoglierlo nel migliore dei modi. A tal proposito la domanda che ci si deve porre è la seguente: meglio la culla o una sdraietta?

Culla e sdraietta non sono la stessa cosa

Nel corso degli ultimi anni le case produttrici di ausili per l’infanzia hanno sempre più puntato su ibridi, oggetti cioè in grado di svolgere più funzioni analoghe. Una tendenza che ha interessato anche le sedute, ovvero i dondolini e le sdraiette, che spesso vengono confuse con la culla. Si tratta però di strumenti molto diversi: la culla serve a far dormire il piccolo in assoluta sicurezza, la seduta gli permette invece di rimanere in una posizione comoda, soprattutto alla luce del fatto che non ha ancora sviluppato i muscoli del collo, e di continuare ad osservare il mondo esterno soddisfando la sua naturale curiosità, senza esserne separato, come invece avverrebbe riponendolo in una culla.
In commercio sono naturalmente presenti molti prodotti, quasi sempre di ottima qualità. Chi sia intenzionato a comprare una sdraietta e operare un vero e proprio investimento sul benessere dei propri figli può peraltro reperire preziose informazioni online, ove sono molti i siti che si occupano in maniera approfondita della tematica e che sono in grado di aiutare le famiglie a trovare prodotti in grado di ripagare la cifra necessaria per il loro acquisto.